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29 gen 2026 16:21 gennaio 2026

Umanesimo digitale: riconoscere ciò che solo gli esseri umani sanno fare

In un momento storico in cui il digitale ci consente di elaborare una enorme quantità di dati, sostenendo in tempi rapidissimi processi decisionali sempre più efficaci e abilitando azioni impensabili anche solo pochi anni fa, a volte si ha la sensazione di non rimanere al passo con l’evoluzione tecnologica.

Umanesimo digitale: riconoscere ciò che solo gli esseri umani sanno fare

Focus

Non è così, perché la tecnologia è pur sempre un costrutto umano ma proprio per questo si fa sempre più vivace il dibattito sull’Umanesimo Digitale, un approccio che riporta l’uomo al centro della discussione sull’innovazione tecnologica.

Embodied Agency ed emozioni

L'autonomia digitale è entrata in una nuova fase in cui i sistemi intelligenti possono operare e agire su larga scala e con rapidità, pur rimanendo guidati dall'intento umano per garantire che le decisioni siano mirate, trasparenti e in linea con gli obiettivi più ampi dell'azienda e della società. I sistemi emotivamente reattivi stanno emergendo come infrastruttura sociale. Sono capaci di discernere e riprodurre emozioni favorendo la fiducia, l'impegno e l'interazione etica, umanizzando i dati e consentendo la coevoluzione tra empatia umana e artificiale, che promuove il benessere, la produttività e la trasformazione affettiva in tutta la società.

L’importante è sapere discernere quando è il momento che la macchina faccia un passo indietro.

Quando la macchina va oltre le proprie capacità

Un caso significativo è l’assistenza clienti. La Gen AI la ha rimodellata più velocemente di quanto la maggior parte delle aziende si aspettasse e i guadagni in termini di efficienza sono reali e misurabili.

Tuttavia, con l'aumentare dell'esperienza degli agenti umani, i benefici dell'assistenza fornita dall'AI iniziano a stabilizzarsi; in alcuni casi, addirittura a diminuire. Aderire rigidamente ai suggerimenti generati dalle macchine può appiattire le conversazioni, far perdere le sfumature del discorso e rendere stereotipate le interazioni. Gli agenti esperti si affidano al giudizio, all'intelligenza emotiva e all'improvvisazione, capacità che l’AI non ha.

Infatti, se i chatbot eccellono negli ambienti strutturati, per esempio le FAQ, i flussi di lavoro prevedibili e la risoluzione dei problemi semplici, quando entrano in campo le emozioni, dare risposte corrette non è sufficiente.
Una risposta tecnicamente accurata può essere profondamente insoddisfacente. Non perché il sistema sia lento o impreciso ma perché si rifiuta di riconoscere che non è lo strumento adatto per il compito.

L'errore che molti sistemi commettono è forzare il bot a persistere quando l'utente ha già segnalato di voler parlare con una persona. Questo è invece il momento di passare a un’interazione umana, senza rinunciare ai vantaggi di efficienza della macchina.

L'AI continuerà a migliorare ma l’interazione con le persone non è mai solo questione di fornire informazioni fattuali in maniera efficiente. Comporta giudizio, empatia, sapere quando seguire il processo e quando modificarlo. La vera evoluzione consiste nel lasciare che le macchine facciano la loro parte in modo che le persone possano occuparsi di ciò che solo gli esseri umani sanno fare.

News dal mondo social

Meta potrebbe introdurre gli abbonamenti premium

Meta sta testando questa modalità: su Instagram, questi abbonamenti potrebbero offrire strumenti avanzati per gestire il pubblico e aumentare la visibilità.

LinkedIn viene sempre più citato dalle AI

Chat e strumenti AI stanno iniziando a citare sempre più spesso contenuti pubblicati su LinkedIn e LinkedIn Pule come fonte delle loro risposte.

I consigli di LinkedIn per potenziare i contenuti organici

LinkedIn ha condiviso delle indicazioni utili per migliorare le performance dei contenuti con l’opzione “Boost”, che permette di amplificare i contenuti organici tramite una sponsorizzazione più semplice rispetto a una campagna ADV.

News dal mondo dell'editoria

Italia prima in Europa per azioni legali temerarie contro giornalisti

Un nuovo report di CASE (Coalizioni Arganista SLAPPs in Europe) rileva che il numero di azioni legali infondate a scopo intimidatorio continua ad aumentare in tutta Europa. Su un totale di 167 azioni legali temerarie mappate nel 2024 è l’Italia ad aver registrato il numero più alto di SLAPP (21), seguita dalla Germania (20).

Continuano le trattative per la cessione del gruppo GEDI

Prosegue il dialogo con il gruppo greco Antenna della famiglia Kyriakou per la cessione di Repubblica ma al momento non ci sono tutele occupazionali per la redazione. Obiettivo La Stampa: definire l’acquirente nelle prossime settimane; al momento Nem di Enrico Marchi è in pole position.

Riffeser cede a Del Vecchio il controllo di Editoriale Nazionale

Prosegue il progetto di Leonardo Maria Del Vecchio di creare un nuovo polo italiano dell’informazione. Dopo aver comprato nel dicembre scorso il 30% del quotidiano Il Giornale, il cda di Lmdv Capital, sua società di investimento, ha formalizzato un’offerta vincolante per l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza in EN Editoriale Nazionale, a cui fanno riferimento i quotidiani Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e QN.

Giacomo Rauli nuovo direttore di Motorsport.com

La testata di Edimotive annuncia un cambio alla direzione con Rauli che assume il ruolo di direttore al posto di Franco Nugnes che ha raggiunto il traguardo della pensione ma resta editorialista.

Best practice

Sei mesi per creare brand awareness: il caso ManageEngine

In un panorama affollato come quello del software di IT Management, stabilire la presenza di un brand e ottenere un’adeguata share of voice è una sfida che richiede una strategia di medio ternine e un approccio sistematico.

Quando siamo stati chiamati da ManageEngine – specializzata nell’IT Management con sede a Chennai, India – per organizzare la presentazione del brand ai media italiani, abbiamo proposto un progetto trimestrale basato sulla creazione graduale e incrementale di occasioni di comunicazione che sono culminate nella conferenza stampa. Il successo di questa fase ha portato il cliente a rinnovare il progetto fino alla fine del 2025, per poi trasformare l’attività in un piano continuativo.

In 6 mesi abbiamo organizzato la conferenza, presidiato lo User Group con la presenza totale di 15 giornalisti, supportato la presenza di ManageEngine a CyberTech Europe a Roma, gestito 9 interviste e ottenuto una copertura complessiva di 113 articoli.

Parola del mese

Embodied Agent

Si tratta di un agente AI che interagisce con l'ambiente attraverso una rappresentazione corporea. In questa categoria cadono anche gli agenti rappresentati graficamente con un corpo, per esempio un essere umano, un cartone animato o un animale antropomorfizzato.

Una branca dell'AI si concentra sul potenziamento di tali agenti per interagire autonomamente con gli esseri umani e l'ambiente. I robot sono Embodied Agent fisici, mentre personaggi come Ananova e Microsoft Agent sono Embodied Agent grafici. Tutti sono in grado di interagire tra loro e con gli esseri umani utilizzando gli stessi mezzi verbali e non verbali utilizzati dagli esseri umani (gesti, espressioni facciali, postura).