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18 dic 2025 14:58 dicembre 2025

Nuove tendenze della comunicazione: in un mondo sempre più complesso, umanizzare è il nuovo mantra

Con l’arrivo di un nuovo anno, è tempo di riflettere sulle tendenze di comunicazione che hanno caratterizzato il 2025 e su quelle che si delineano per il 2026.

Nuove tendenze della comunicazione: in un mondo sempre più complesso, umanizzare è il nuovo mantra

Focus

Ci ispiriamo al report Brands in Motion che i nostri partner di We. Communications pubblicano annualmente per prendere la misura di come si evolve la professione della comunicazione d’impresa in uno scenario di crescente complessità.

La situazione geopolitica, la pervasività dell’AI e la crescente polarizzazione delle opinioni portano con sé nuove sfide che, come comunicatori, dobbiamo saper affrontare, soprattutto alla luce delle aspettative dei nostri pubblici di riferimento. Infatti, un sondaggio commissionato a Ipsos Mori mostra che, se il 61% dei comunicatori ritiene di comunicare con efficacia in situazioni di complessità, solo il 39% dell’audience è convinto che questo si realizzi davvero.

Si tratta di un divario molto importante che richiede un’analisi sistematica dei fattori di complessità e un’indicazione di come affrontarli con efficacia dal punto di vista comunicativo. Secondo il sondaggio, comunicatori e pubblici concordano che i cinque principali driver della complessità siano:

  • il crescente numero di canali di informazione
  • la velocità con cui le informazioni circolano online
  • l’aumento esponenziale dell’AI
  • la disinformazione
  • la polarizzazione delle opinioni

In questo contesto, è importante sapersi districare attraverso le complessità senza cedere alla tentazione di semplificarle o, peggio, di evitarle. Quando un brand comunica con chiarezza, sicurezza e umanità, non si mantiene semplicemente al passo, si distingue.

È così che l’umanizzazione dei processi comunicativi diventa un fattore strategico. In un mondo polarizzato, mostrare umanità crea comprensione e la comprensione genera fiducia. Una comunicazione efficace è narrazione e le storie funzionano quando c'è emozione umana, un’empatia che porta i pubblici a riconoscersi nella comunicazione.

I pubblici hanno mostrato di apprezzare un approccio che riconosca il modo in cui le notizie potrebbero farli sentire, dando spazio ai pensieri e alle esperienze reali delle persone, oltre che al punto di vista dell’azienda. I pubblici moderni vogliono essere trattati prima come persone e solo secondariamente come stakeholder. Sono abbastanza maturi da affrontare notizie complesse e anche difficili ma pretendono empatia, una capacità da parte dei leader di mostrarsi vulnerabili, portando riflessioni personali e ammettendo le sfide e i problemi che devono affrontare.

Navigare la complessità comporta mostrare volti umani, non logo, emozioni e sentimenti reali, prima di un piano d’azione, la capacità di parlare in maniera schietta e – non ultimo – una capacità di sdrammatizzare quando la situazione lo consente o addirittura lo richiede.

Perché le aziende, i mercati, i pubblici sono fatti da persone e le persone brillano quando hanno a che fare con altre persone.

Tre domande a

  • Raffaella Fusetti, Marketing Communication Manager, Living Environment Systems Group, Mitsubishi Electric

L’ospite del mese è Raffaella Fusetti, che ci porta il punto di vista proprio e di Mitsubishi Electric sulle caratteristiche di una comunicazione efficace nel 2026.

Lungo l’intera catena del valore, i mercati stanno diventando sempre più complessi e devono tenere conto di molte nuove variabili. Qual è, nella tua esperienza, il ruolo della comunicazione e del marketing in questo contesto?

Ritengo che il ruolo della comunicazione e del marketing in questo contesto sia sempre più strategico: è necessario raccontare al mercato e ai clienti i valori del brand, l’innovazione, la qualità, la sostenibilità e la fiducia, affrontando temi quali ESG, rispetto delle persone e responsabilità sociale.

Quanto è importante il confronto diretto con il mercato nella comunicazione delle vostre soluzioni? Che ruolo hanno i casi di successo?

Il confronto diretto con il mercato è fondamentale e parlare direttamente con clienti, partner e prospect ci permette di presentare e promuovere le nostre soluzioni e dimostrare che rispondono a esigenze reali, nonché di avere un dialogo diretto per ascoltare feedback, raccogliere informazioni e utilizzarli per affinare i nostri messaggi.

Per noi, i casi di successo sono fondamentali e li raccontiamo con una campagna di comunicazione continuativa sui maggiori quotidiani a livello nazionale, promuovendo le attività sul sito internet, con video e interviste dedicate disponibili sui social media e creando delle esperienze con i nostri clienti e prospect per visitare nostre più prestigiose referenze sul territorio, ad esempio “Mitsubishi Electric Climatizza l’Arte”.

Quali sono i trend che, secondo te, caratterizzeranno la comunicazione di Mitsubishi Electric Climatizzazione nel 2026?

I trend della comunicazione di Mitsubishi Electric Climatizzazione nel 2026 riguarderanno la presentazione dei nostri prodotti e soluzioni tramite campagne di comunicazione distintive e continuative, sia su mass media on line, off line, sia sui Social Media, valorizzando i plus di prodotto e i valori del brand in modo da supportare e veicolare le vendite delle nostre soluzioni.

Continueremo a creare fiducia e reputazione tramite attività dedicate ai nostri target di riferimento con comunicazione, eventi e formazione dedicata; inoltre, il digital sarà per noi determinante sia a livello di esperienze dirette, con il nostro sito B2C, sia con aree riservate innovative per i nostri clienti e partner B2B.

News dal mondo social

LinkedIn lancia nuove opzioni pubblicitarie per i brand: arrivano le Reserved Ads e annunci potenziati dall’AI
LinkedIn ha sviluppato nuove soluzioni per aiutare i brand a sfruttare la popolarità sempre più crescente della piattaforma. Tra le novità spiccano le “Reserved Ads”, pensate per garantire maggiore visibilità alle campagne, insieme a nuove soluzioni pubblicitarie personalizzabili, supportate anche dall’intelligenza artificiale.

Meta semplifica le partnership con i creator: dai post organici agli annunci con il Partnership Ads Hub
Meta ha lanciato nuovi strumenti per le partnership con i creator su Facebook e Instagram. Ora i brand possono trasformare contenuti organici già esistenti, come collaborazioni con influencer o contenuti generati dagli utenti, in annunci pubblicitari.

Instagram amplia la condivisione delle Storie: oggi è possibile ricondividere qualsiasi Storia pubblica
Instagram introduce una novità per la condivisione dei contenuti: da oggi è possibile ricondividere nelle proprie Storie qualsiasi Storia pubblica.
La funzione amplia le possibilità di diffusione dei contenuti, permettendo agli utenti di farli arrivare a un pubblico più ampio. Finora la ricondivisione era limitata alle Storie in cui si veniva taggati.

News dal mondo dell'editoria

Link più visibili e accordi: Google fa un passo verso gli editori sui contenuti AI

Google annuncia nuove misure per rendere i link alle fonti più visibili nei risultati di ricerca, favorendo così gli editori nell’era dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Le novità puntano a valorizzare il lavoro giornalistico e a garantire maggiore trasparenza agli utenti.

Il Sole 24 Ore lancia 24GPT

Si tratta del primo assistente basato su intelligenza artificiale specializzato nella divulgazione economico-finanziaria. Lo strumento è stato progettato per offrire risposte affidabili e chiare su temi economici, normativi e fiscali.

Nasce "The Signal"

La pubblicazione si distingue per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel supportare la selezione e l’analisi dei contenuti. Punta a offrire informazioni economiche su misura per i lettori, combinando l’expertise editoriale con le potenzialità della tecnologia AI.

Editori: “Big tech senza regole

Gli editori italiani denunciano la mancanza di regole per le big tech, accusandole di "saccheggiare" i contenuti senza una giusta remunerazione. Chiedono maggiore equità fiscale e normative più stringenti per tutelare il settore dell’editoria.

 

Best practice

Mitsubishi Electric: il brand come bussola in uno scenario tecnico-normativo che cambia

In un contesto normativo e tecnologico mutevole, Mitsubishi Electric Climatizzazione porta avanti da tempo una strategia di divulgazione che sta riscuotendo ottimi risultati presso il pubblico social.

Siano essi professionisti che devono rimanere al passo degli aggiornamenti tecnici, oppure consumatori che vogliono approfondire l’impatto delle nuove norme sulla loro quotidianità, gli utenti cercano una fonte autorevole che le aiuti a comprendere i cambiamenti in atto.

L’impegno del brand si concretizza in una serie di format ad hoc, come un ciclo di dirette per esaminare i riferimenti legislativi insieme ai rappresentanti delle associazioni di settore, oppure una rubrica dedicata alla formazione tecnica sul refrigerante R290 – tra i nuovi gas in compliance con le recenti normative UE – o, ancora, un decalogo sull’uso efficiente del climatizzatore.

La parola del mese

Epistemia

L'intelligenza artificiale è molto abile a farci credere di sapere cose che non sa. Da qui nasce il neologismo “epistemia” ovvero la degenerazione dell’episteme (la vera conoscenza). Siamo davanti all’illusione di sapere le cose solo perché l’AI le scrive bene, a una sorta di specchio della realtà deformato da una fede cieca nelle risposte dell’AI alle nostre domande.

Tuttavia, gli LLM non sono progettati per effettuare verifiche sostanziali ma per generare una risposta che sia plausibile dal punto di vista linguistico. Crediamo di sapere, di conoscere, solo per il fatto che il racconto “suona giusto”, come se la plausibilità linguistica potesse sostituire i processi di verifica.

Da qui l’urgenza di una nuova “alfabetizzazione epistemica”: tornare a dubitare. Del resto, qualcuno aveva già intuito che il pensiero inizia proprio da lì, vero Descartes?