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dicembre 2023

Lo scambio virtuoso fra etica ed economia

Vandana Shiva, nel suo Manifesto sull’Economia della Cura e la Democrazia della Terra, afferma che la cura e il sostegno sono la ricchezza della vita, sia nella natura sia nella società, che interagiscono insieme condividendo valori e diritti intrinseci.

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Focus

Quello della cura, per il nostro pianeta, per l’intelligenza umana, la libertà, i diritti, la circolarità, la diversità e – non ultimo – la democrazia, è un concetto cardine che informa il paradigma economico dell’oikonomia, l’economia della vita che parte dalla cura della nostra casa (oikos), cioè la Terra e tutti noi che l’abitiamo.

Sono sempre di più le organizzazioni, le aziende e gli individui che sentono la responsabilità di restituire alla società, alla terra, alle persone meno fortunate di loro una parte di ciò che hanno ottenuto negli anni. Questo certamente per solidarietà, ma anche perché si tratta di un’azione economicamente sensata.

In una fase storica in cui appare sempre più evidente come le risorse della Terra siano limitate, è attraverso la cura che ci possiamo assicurare la loro rigenerazione, ed è attraverso la cura delle persone, della loro intelligenza e libertà, che possiamo assicurarci l’accesso a una risorsa davvero illimitata, quella dell’ingegno, della creatività e della passione umana, mettendola al servizio di un nuovo modello di crescita.

Perché l’etica fa bene all’economia, ma anche l’economia fa bene all’etica.


I consigli per “fare bene” a Natale 2023

Quest’anno abbiamo scelto due organizzazioni che ci sono particolarmente care,
Junior Achievement Italia e Fondazione Tra Terra e Luna. Per approfondire le loro missioni e contribuire ai loro obiettivi, potete trovare i link qui sotto.
 

Junior Achievement Italia, oltre 100 anni nel mondo e 20 in Italia, è la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale
dei più giovani. Due volte candidata al Premio Nobel per la Pace, JA promuove la didattica innovativa offrendo opportunità anche alle fasce di popolazione più disagiate. Dona-ora.
 

Fondazione Tra Terra e Luna è dedicata a programmi di formazione, informazione, sostegno sullo spettro autistico per la scuola, il mondo del lavoro e la società, in generale. Fra le sue tante attività vi sono AutLab, il primo corso in Italia per docenti, che insegna a portare i bambini autistici nella didattica e che è stato seguito da 8.000 docenti in un solo anno; e AutArt, iniziativa natalizia per regalare l’arte ai bambini autistici.

Tre domande a 

  • Roberta Salvaderi
    Corporate Communications & CSR Team Leader
    Mitsubishi Electric Europe BV
    Founder e Presidente
    Fondazione Tra Terra e Luna

Nella tua responsabilità hai promosso numerose iniziative di Sostenibilità, sia in ambito ambientale sia in quello sociale e culturale, e sei attiva da tanti anni nella solidarietà. Oltre ai benefici portati alle comunità di volta in volta toccate dalle azioni che avete deciso in Mitsubishi Electric, che vantaggi ha tratto l’azienda da questo approccio?

Mitsubishi Electric si occupa da sempre di Responsabilità Sociale d’Impresa, sosteniamo molti progetti sia a livello nazionale sia locale. Cerchiamo sempre di interrogare il territorio per capire dove è necessario il nostro intervento. Con il nostro programma cerchiamo di coprire i vari SDG Goal. Quest’anno abbiamo concentrato il nostro impegno sia su progetti ambientali che sociali che hanno visto il coinvolgimento attivo di diversi colleghi, ma anche su temi culturali che education nel mondo della scuola.

 

In queste strategie, quanto conta il fattore umano? Cioè, quanto conta trovare e coinvolgere le persone giuste? Nel rispondere, raccontaci anche dell’iniziativa che ti è rimasta nel cuore

Per noi un’attività di CSR ha successo quando possiamo essere importanti per l’ente o l’associazione nella realizzazione del progetto, magari anche con i nostri prodotti o con il nostro supporto sia economico ma soprattutto anche pratico, esserci come azienda con le nostre competenze, con la nostra visibilità con le nostre attività di sensibilizzazione rivolte al pubblico esterno ma anche al nostro interno è importante. La collaborazione con i nostri partner non è legata solo al singolo progetto ma va oltre spesso li coinvolgiamo in nostri eventi come quest’anno per Natale Mitsubishi Electric ha deciso di festeggiare con gli atleti di Special Olympics e con i ragazzi di PizzAut.

Per noi però è fondamentale coinvolgere i nostri colleghi, nelle attività di volontariato aziendale: spesso organizziamo webinar per sensibilizzare sulle attività perché per noi è fondamentale piantare un semino nel loro cuore e sperare che germogli.

 

Sei tanto impegnata anche nel privato?

Quando ti occupi da tanti anni di CSR non si tratta di lavoro ma di uno stile di vita.

Si, il destino mi ha portato a questo. Ho iniziato durante la pandemia a piccoli passi e poi ho voluto pensare in grande e nel maggio del 2023 con altre due socie (siamo tre mamme con figli autistici) abbiamo aperto una Fondazione - Fondazione Tra Terra e Luna – attraverso la quale ci occupiamo di formare, informare e diffondere contenuti sullo spettro autistico per la scuola, il mondo del lavoro e la società in generale. Fra le tante attività della Fondazione, AutLab, il primo corso in Italia per docenti, che insegna a portare i bambini autistici nella didattica. Un’iniziativa che è stata accolta da 8.000 docenti in un solo anno.

News dal mondo social

Threads nell’Unione Europea: alternativa a Twitter?
Dopo il lancio negli Stati Uniti e in un altro centinaio di Paesi lo scorso luglio, il 14 dicembre Threads è arrivato anche nei nostri smartphone. Progetto di Meta e legato a doppio filo con Instagram, il nuovo Social Network sembra proporsi come alternativa a Twitter, quanto meno nell’aspetto. Tuttavia, al momento, la priorità di Threads non sembra essere quella di fare da amplificatore di “news”, come racconta il Post. Ancora nessuno spazio per gli inserzionisti, come quando i social network erano ai loro albori.

Il futuro è dei virtual influencer?

Forse il futuro è già oggi, visto che Aitana, influencer su Instagram da circa 230.000 follower, è una modella creata dall’intelligenza artificiale che riceve investimenti dai brand per circa 10.000$ al mese. Aitana ha fatto notizia, ma non è la prima e non sarà l’ultima. Una sfida per chi si muove nella “Creator Economy”, che dovrà fare i conti con competitor a basso costo, disponibili sempre, in grado di fare qualunque cosa.

“My week”: le storie di Instagram cambieranno forma?

Secondo un’indiscrezione trapelata su X, è in sperimentazione interna “My Week”, un possibile novità su Instagram che allungherebbe la durata delle stories a una settimana. In attesa di dichiarazioni ufficiali, si pensa già a come verrebbero rivoluzionati i contenuti effimeri: più aggiornamenti durante la durata delle stories, più creatività, più utenti raggiunti etc.

LinkedIn Guide to Creating

LinkedIn ha lanciato un segnale chiaro: il profilo “LinkedIn for Creators”, risorsa ricca di consigli e indicazioni per chi desidera crescere sul Social Media “per il business”, cambia nome in LinkedIn Guide to Creating, si apre a un pubblico più vasto, non solo di specialisti, con la promessa di fornire indicazioni di valore su come generare engagement e migliorare la propria presenza in piattaforma.

News dal mondo dell'editoria

Digitale e carta come elementi chiave della diffusione della cultura

Il digitale è una risorsa chiave per la diffusione e il consumo di cultura nel nostro paese, rendendola sempre più accessibile a tutti. L’integrazione tra canali svolge un ruolo fondamentale anche nella lettura e nella sua diffusione. La carta rimane l’elemento fondamentale della lettura, non solo in Italia. Per il lettore alla ricerca di un titolo, canale fisico e online non si escludono a vicenda e sono sempre più integrati e complementari.
 

Avvenire festeggia 55 anni di pubblicazioni

Avvenire, il quotidiano di ispirazione cattolica pensato e fortemente voluto da Papa Paolo VI nel 1968, ha festeggiato 55 anni (il 4 dicembre) attraverso pagine speciali che ne ripercorrono le origini e la storia.

 

Ludoil acquisisce il 51% di L’Espresso Media

Il Gruppo Ludoil Energy della famiglia Ammaturo acquista il 51% de L’Espresso Media da BFC Media che fa capo a Danilo Iervolino. Contestualmente Alga del Gruppo Ammaturo vende il 24,3% di BFC Media a IDI S.r.l., società di Danilo Iervolino. L’operazione, in sostanza, vede da un lato salire Ammaturo dal 49% al 100% dell’editrice de L’Espresso e dall’altro Iervolino rafforzare la quota in BFC Media che edita tra le altre l’edizione italiana della rivista Forbes.

 

Un anno di crescita per il Gruppo Hearst

Hearst, 2023 in espansione: nuove aree di sviluppo e una riorganizzazione che punta sulle competenze interne. Per perseguire questi obiettivi Hearst attua un piano che parte dall’assetto organizzativo, facendo leva su quattro capisaldi: rafforzamento del business corrente; crescita del fatturato digitale; diversificazione delle revenue; maggiore centralità del cliente finale.

 

Gli editori europei criticano le norme UE sull’intelligenza artificiale

Tra i temi particolarmente criticati, la gestione dei dati utilizzati per l’addestramento della tecnologia: in un momento in cui rimangono molte domande senza risposta sull’impatto dei sistemi di IA, non si può non sottolineare l’importanza di garantire una trasparenza e una documentazione di base sui dati di addestramento o di input immessi in questi sistemi. Gli editori europei avrebbero sperato in regole più ambiziose e complete sulla trasparenza. Solo la chiarezza su tutte le fonti usate dai sistemi avrebbe garantito un'informazione significativa su come e se sono stati utilizzati i media e i contenuti creativi.

 

Giro di poltrone a Brescia Oggi

Sarà dal prossimo gennaio Giulio Tosini il nuovo vicedirettore di Bresciaoggi, diretto da Massimo Mamoli, quotidiano del Gruppo Athesis, media company lombardo-veneta, editore anche dei quotidiani L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Gazzetta di Mantova, e delle emittenti Telearena, Telemantova e Radio Verona.

Best practice

ABB Sustainable Talent Program: invest in you!

Per contribuire a una società futura migliore, la formazione nell’ambito della sostenibilità è un impegno fondamentale. Quando la formazione è verso le ragazze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica ma anche Chimica, Biotecnologie, Statistica, Biologia e Fisica), il circolo è davvero virtuoso.

ABB Italia ha promosso «ABB Sustainable Talent Program», iniziativa giunta alla quarta edizione, nata con lo scopo di guidare giovani donne appassionate di STEM durante
la transizione dagli studi al mondo professionale. Fra gli obiettivi principali creare connessioni di valore con professionisti, fra cui quelli di ABB, che offrono ispirazione, contributi concreti e guida nello sviluppo della profonda consapevolezza del talento
e delle caratteristiche personali distintive delle partecipanti.

In un mondo in rapida evoluzione, in cui il panorama occupazionale per i giovani è caratterizzato da sfide ma anche possibilità uniche, ABB Italia ha offerto alle future professioniste in ambito STEM un’opportunità concreta per la crescita personale e professionale che punta allo sviluppo della leadership individuale in un contesto aziendale che celebra l’unicità delle persone, l’innovazione e la sostenibilità.

La sostenibilità in particolare è al centro di questo percorso: partendo da questa priorità, le partecipanti hanno approfondito il ruolo che tecnologia e digitalizzazione stanno giocando in ambiti come l’efficienza energetica, le rinnovabili, la mobilità elettrica e, più in generale, la gestione “smart” delle risorse naturali e dell’energia.

Parola del mese

Demistificare il gergo
Oikonomia
Aristotele usava il termine oikonomia, economia, per intendere l’arte di vivere. La parola economia deriva infatti dalle parole greche: òikos, che significa casa, e nómos, che significa ordine, sistema, legge.

Per lui e i suoi contemporanei, l'economia era l'amministrazione della casa, dove il capofamiglia governava il nucleo familiare producendo ricchezza per vivere bene. Tuttavia, la ricchezza era vista solo come un mezzo per il benessere, e la sua trasformazione in fine dell'esistenza veniva considerata una degenerazione.

Nel 1755, Diderot e D’Alembert pubblicano l’Encyclopédie che fa misteriosamente sparire la piccola “o” di “œconomie” (oikonomia), trasformandola in “economia”. Inizia così la storia di un sistema economico che, privato della sua etimologia originaria, si evolve distanziandosi progressivamente dalla gestione della società reale e si autodefinisce sempre più come affine alle scienze esatte, come la fisica e la meccanica, che ne influenzeranno le leggi dell'equilibrio.