Valentino Candiani, artista milanese, si è affermato professionalmente nel
graphic design e nella fotografia negli anni più recenti, prima di dedicarsi a
un percorso di ricerca artistica che coniugasse design e lettering in forme
espressive originali e di grande impatto emozionale.
"Skariphaomai", un'esposizione originale
promossa dall'agenzia di comunicazione Imageware e allestita in anteprima presso la sua
sede di Milano è la prima mostra frutto di questo percorso, che unisce le
sculture e i pannelli di Valentino Candiani nati secondo questa sua nuova
concezione.
Le opere in mostra si distinguono in alcuni filoni principali: i cinque sensi
– vista, udito, tatto, olfatto, gusto - i quattro elementi - acqua, terra,
aria, fuoco - le emozioni: amore e odio – e i concetti topici tempo e
luce.
Il titolo della manifestazione "Skariphaomai " - "scalfisco
in superficie" in greco antico – porta in sé una duplice valenza, perché
riferita all'epoca in cui i segni venivano incisi sui materiali come pietra,
terracotta o legno e perché origine comune, dal punto di vista etimologico, di
parole come il latino scribere, il francese écrire, il tedesco schreiben.
E il ricorso all'origine della scrittura universale si ritrova anche nella
scelta di Candiani dell'inglese come lingua base per i suoi segni: l'inglese,
che oggi nel mondo virtuale di Internet assume le qualità utopiche del progetto
esperanto, prende il ruolo che in epoca classica era del latino.
"Siamo rimasti impressionati dalle opere di Valentino Candiani sia per la
suggestione visiva che creano e per la forza comunicativa che trasferiscono sia
per la portata di vera avanguardia dello stile espressivo con cui sono state
concepite e realizzate", afferma Marco Franceschi, Amministratore Delegato di
Imageware.
"Abbiamo chiesto, quindi, a questo artista originale e di grande talento di
presentare la sua mostra presso la nostra sede, orgogliosi di poter ospitare una
forma d'arte che mette al centro il potere della parola. Come consulenti di
comunicazione, vediamo particolarmente forte la sua suggestione, il potere dello
strumento che anche noi abbiamo a disposizione, la parola; comunicare, in fondo,
significa proprio mettere in condivisione un significato che nasce da un
segno".
La scrittura è una delle più grandi conquiste dell'uomo. Antichissima,
originata dai primi segni preistorici. Oggi le opere di Valentino Candiani
tornano all'origine della scrittura, ai caratteri cuneiformi, attraverso un'arte
rivoluzionaria che esprime con grande suggestione il potere evocativo della
scrittura e della parola.
Le sue opere, sculture e pannelli di graphic design, sono create con segni
che sono originale mezzo espressivo in sé e, allo stesso tempo, sono contenuto
perché contengono parole di grande significato.
Sono realizzate utilizzando l'unicità dell'impronta tipografica, la
geometria, la monocromia come sintesi di tutti i colori. Sono il risultato di un
processo mentale volto alla "sottrazione" e al rapporto di interazione tra pieno
e vuoto, al limite dell'astrattismo. E grazie a questo processo, si presentano
indipendenti da mode o tendenze, pulite da ogni inquinamento visivo, mettendo al
centro il loro contenuto.
Si tratta di un "moderno carattere primitivo", un nuovo canone estetico
applicato a parole che fanno parte di un'antropologia minimalista. Opere che non
aggrediscono il fruitore, ma lo guidano in una nuova riflessione
interiore.




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nella sede di Imageware
http://www.valentinocandiani.com/mostra_web/