14 novembre 2013

L’Italia conquista il bronzo nella classifica delle nazioni che spammano di più

Il report Trend Micro sulle minacce del terzo trimestre 2013 rivela il “salto di qualità” italiano, pone l’accento sulla crescita delle truffe bancarie online e consiglia cautela per lo shopping natalizio

Trend Micro Inc. (TYO: 4704;TSE: 4704), leader globale nella sicurezza per il cloud, presenta il report Q3 2013 Security Roundup.
La ricerca rivela che l’Italia, nel terzo trimestre 2013 è salita al terzo posto nella classifica mondiale delle nazioni che inviano più messaggi spam. Il dato assume importanza se relazionato al trimestre precedente, quando l’Italia occupava il sesto posto dopo essere entrata in classifica come new entry. Al primo posto della classifica spam si sono piazzati gli Stati Uniti, seguiti dall’Argentina.

 
Il secondo trimestre si era chiuso anche con un aumento degli attacchi ai sistemi Apple. Qui una buona notizia. Dopo aver registrato un picco di 5.800 in maggio, le operazioni di phishing nei confronti dei sistemi operativi iOS sono rimaste stabili nel terzo trimestre, con 4.100 operazioni rilevate in luglio, 1.900 in agosto e 2.500 in settembre. Ma le preoccupazioni crescono per il quarto trimestre, dal momento che si stima che Apple potrebbe vendere 31 milioni di iPhone e 15 milioni di iPad nel periodo natalizio.

L’analisi trimestrale non ha risparmiato però il settore dell’online banking. I ricercatori Trend Micro hanno infatti identificato più di 200.000 infezioni malware. Le nazioni più colpite a livello mondiale sono stati gli Stati Uniti, con il 23% di attacchi, il Brasile con il 16% e il Giappone con il 12%. Europa, Germania e Francia segnano solo un 3%, il ché si può spiegare con gli alti requisiti di identificazione richiesti nel vecchio continente.

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie i ricercatori Trend Micro esprimono quindi le loro preoccupazioni sul possibile aumento di siti di phishing per Apple e un picco di azioni malware nel settore dell’online banking. I consumatori dovranno quindi prestare la massima attenzione durante il loro shopping online e proteggere il più possibile i propri dati personali e finanziari.

"I consumatori riconoscono la convenienza dell’online banking, ma purtroppo anche i cyber criminali, che sviluppano in continuazione sistemi per sfruttare una generale mancanza di consapevolezza", afferma JD Sherry, Vice President of Technology and Solutions di Trend Micro. "Per quanto riguarda i sistemi operativi Apple, non bisogna abbassare la guardia. Sebbene siano stati sempre considerati dei paradisi lontani dalle minacce, i nostri dati rivelano che le informazioni personali rischiano di essere compromesse nel momento in cui le truffe di phishing continuano ad affliggere queste piattaforme. In conclusione, i dati suggeriscono che una potenziale ‘tempesta perfetta’ potrebbe incombere sulle festività natalizie, momento nel quale i consumatori aumentano l’utilizzo delle piattaforme mobili."

"I dati del report evidenziano vecchie conoscenze e nuove minacce che rendono sempre più complesso il panorama del cybercrime internazionale", commenta Gastone Nencini, Country Leader di Trend Micro Italia. "Per quanto riguarda il nostro paese è interessante notare la crescita esponenziale dello spam, che ancora oggi rappresenta uno dei principali veicoli di attacco in tutto il mondo. L’aumento delle iniziative che partono dall’Italia testimonia come le organizzazioni cyber criminali siano sempre più radicate anche nel nostro territorio".

 

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