12 dicembre 2013

Ricerca QlikTech: la Data Governance non riceve supporto adeguato

Secondo la nuova indagine commissionata da QlikTech a livello mondiale, le Istituzioni finanziarie rischiano una gestione non corretta dei dati: il 63% dei dirigenti del settore sostiene di non considerare  la data governance una questione di competenza del consiglio di amministrazione

Milano – 12 Dicembre 2013 – QlikTech, (NASDAQ: QLIK), leader nella Business Discovery – la Business Intelligence (BI) basata sull'utente, ha condotto una ricerca sulla Data Governance secondo cui, nonostante questa abbia assunto un'importanza cruciale con la crisi finanziaria globale, oltre due terzi (63%) dei dirigenti del settore finanziario non la considera un problema di competenza del Consiglio di Amministrazione. Lo studio, eseguito da Lepus per conto di QlikTech, mostra infatti che un terzo (31%) delle Istituzioni finanziarie non ha definito ruoli e responsabilità in ambito di data governance sebbene numerosi fattori di business spingano in tale direzione.

In linea con lo straordinario aumento del volume di dati elaborati su base quotidiana, sulla gestione dei dati è stata introdotta un’ampia serie di normative, come la Sarbanes-Oxley, la SEC-17a, Basilea III, Solvency II e BCBS 239 (Risk Data Aggregation). Le Istituzioni finanziarie hanno dovuto stabilire procedure standard per quanto riguarda l'architettura e il modelling dei dati per cui la governance rappresenta una soluzione.

La ricerca, realizzata tra le banche di Europa, Nord America e Asia-Pacifico per sondare le iniziative di data governance, evidenzia quindi la necessità di rappresentanza e titolarità a livello di board al fine di garantire che la struttura  di data governance sia conforme agli obiettivi di business.

Ciò è ancora più importante se si considera che - come mostra l'indagine -  vi sono molteplici fattori di business che richiedono politiche di data governance e funzioni primarie differenti di una struttura di data governance. A questo proposito, la soddisfazione della conformità alle normative e la riduzione del rischio legato alle norme sono stati riconosciuti dal 94% dei dirigenti bancari come fattori chiave per il business, seguiti dalla garanzia di coerenza dei dati in tutta l'azienda (88%) e dal miglioramento della trasparenza dei dati e delle informazioni di natura finanziaria (63%).

Tuttavia, la funzione primaria di una struttura di data governance varia notevolmente fra le banche intervistate. Mentre il 44% degli intervistati ha indicato la riduzione del rischio e la distribuzione dei vantaggi del business quali funzioni primarie, solo il 13% degli Istituti considera il rispetto delle norme fattore prioritario.

"Considerati i numerosi fattori chiave per il business e le responsabilità di una funzione di data governance messi in evidenza dalla nostra ricerca, la rappresentanza e la titolarità a livello di consiglio di amministrazione sono particolarmente importanti affinché questo insieme di strategie possa essere gestito, misurato e attuato in modo da rispondere efficacemente all'agenda dell'azienda" afferma Paul Van Siclen, Direttore dello sviluppo del mercato per i servizi finanziari in QlikTech. "La data governance è diventata ancora più rilevante a seguito della crisi finanziaria globale in quanto le Istituzioni finanziarie sono state costrette a rivedere completamente le strategie di gestione dei dati; ma senza una rappresentazione ai livelli più alti e senza obiettivi concordati, è improbabile che la data governance abbia, per una banca, l'effetto o il risultato desiderati".

"Le strutture di data governance non solo possono aiutare le Istituzioni finanziarie a raggiungere la conformità normativa per ridurre il rischio, ma possono anche garantire l'eliminazione completa dei dati errati. Per poter operare con profitto, le banche hanno bisogno di dati precisi" prosegue Van Siclen. "Anche se la data governance in sé non è rappresentata a livello di consiglio di amministrazione, il collegamento tra profitto e qualità dei dati garantirà che le Istituzioni finanziarie prendano atto della necessità di una struttura di data governance al massimo livello aziendale. I CFO devono poter contare sui numeri per influenzare una decisione  e avere un certo livello di fiducia in tali numeri - la sicurezza di poterne dimostrare la provenienza. Su questa base possono prendere con fiducia decisioni migliori e utilizzare le informazioni non appena sono disponibili".

QlikTech offre la Business Discovery, ovvero la Business Intelligence (BI) basata sull'utente, ad aziende e organizzazioni a livello globale in tutti i mercati e i settori. QlikView Expressor aiuta le aziende di servizi finanziari ad assumere il controllo dei propri dati - per sapere da dove provengono, chi li ha modificati e quando, e per comprendere le formule applicate ai dati durante il loro ciclo di vita. Oltre 2.500 Istituzioni di servizi finanziari, incluse le 15 principali banche di Europa e Nord America , si affidano alla piattaforma QlikView per le potenti funzionalità che offre agli utenti aziendali e ai decision maker e per la possibilità di accedere ad analisi on demand, informazioni significative e business discovery.

La ricerca sulla data governance è disponibile online, Streamlining and Enriching Data Across the Organization: bit.ly/1a713CT.
 

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